Statuto

REGOLAMENTO STATUTARIO

ISTITUTO ROMANO DI

PSICOTERAPIA PSICODINAMICA INTEGRATA

 

ART. 1 – DENOMINAZIONE

L'Istituto Romano di Psicoterapia Psicodinamica Integrata è operativo all'atto della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 180 del 3.08.2004 del decreto (26.07.2004) e successivo (08.11.2005), G. U. 18.11.2005, di riconoscimento del MIUR della relativa Scuola, quale istituzione culturale avente come fine la formazione in psicoterapia.

 

ART. 2 – SEDE LEGALE

ha sede in Roma, Vicolo Savelli 57, 00186 e in C/so Vittorio Emanuele II 305, 00186.

 

ART. 3 - COSTITUZIONE

Infatti il funzionamento dell'Istituto è stabilito ai sensi della legge del 18 febbraio 1989, n. 56 e seguenti, con Decreto Ministeriale MIUR del 26.07.2004 (vedi art.1), e con essa si sancisce la sua autonomia tecnica, organizzativa e di gestione.

L’Istituto è formato dal direttore, dai membri didatti, stabiliti in numero massimo di dieci e da una figura amministrativa denominata segretario generale.

Al momento, i membri didatti sono:

  1. Il direttore e rappresentante legale, Dott. Giuseppe Lago.

  2. Il Dott. Giuseppe Tropeano, direttore Mente e Cura e docente interno della Scuola.

  3. Il Dott. Stefano Martellotti, vice direttore e docente interno della Scuola.

  4. La Dr.ssa Cristina Bottoni, vice direttore e docente interno della Scuola.

  5. La Dr.ssa Valentina Battisti, vice direttore e docente interno della Scuola.

  6. L’Istituto prevede la figura amministrativa con funzioni di segretario generale nella persona di: Maria Emanuela Bezzi, socio IRPPI Srl e collaboratrice non docente della Scuola.

  7. Sono ammessi tra i membri didatti: la dr.ssa Maria Paola Zerella; il dr. Maurizio Andreola, la dr.ssa Alessia Carleschi, la dr.ssa Catia Ciancio, la dr.ssa Claudia d’Onofrio, la dr.ssa Annalucia Morrone, il dr. Riccardo Caporale.

 

ART. 4 – TITOLARE E RESPONSABILE DELL’I.R.P.P.I.

L'Istituto ha un unico gestore e rappresentante legale nella persona del direttore Dott. Giuseppe Lago. A quest'ultimo competono le scelte di orientamento scientifico-culturale e di indirizzo didattico, sentiti i membri didatti dell’Istituto, il Collegio dei Docenti e il Comitato Scientifico della Scuola.

 

ART. 5 – OGGETTO

I compiti istituzionali del I.R.P.P.I. sono:

  1. EFFETTUARE CORSI DI SPECIALIZZAZIONE POST-LAUREA: riguardanti in particolare la Psicoterapia e il Counseling.

  2. FINALITÀ FORMATIVE: si propone di organizzare, in orari diversi e in sedi diverse, attività di psicologia clinica; psichiatriche e formative affini. La promozione di ricerche, di studi, di convegni, di seminari, di centri di formazione nel settore PSICHIATRICO e PSICOTERAPEUTICO.

 

ART. 6 – NORME PER GLI ALLIEVI

Le norme per gli allievi sono così disciplinate:

  1. Ciascun allievo della Scuola è tenuto a rispettare il presente regolamento pena la decadenza dell'ammissione ai corsi.

  2. All'atto dell'iscrizione al corso di specializzazione in Psicoterapia, ciascun allievo dovrà versare la I rata della quota annuale prevista, cui seguiranno due successive rate a metà anno e prima dell'esame finale.

  3. La quota annuale della Scuola di specializzazione in psicoterapia, nelle 350 ore teorico-pratiche annuali, comprende 50 ore di Percorso psicoterapeutico di gruppo (include Metodologia delle dinamiche di gruppo e Metodologia della psicoterapia di gruppo) per ciascuno dei quattro anni. Per tutti gli allievi è possibile effettuare un Percorso psicoterapeutico individuale (non obbligatorio) versando l’onorario direttamente ai tutor interni IRPPI (con tariffa agevolata di 35 euro a seduta, non compresa nella quota annuale). Il piano formativo comprende anche 150 ore annuali di tirocinio in strutture convenzionate.

  4. Le quote dei corsi IRPPI non comprendono la partecipazione a congressi o corsi esterni all'Istituto. Sarà invece gratuita la partecipazione alle conferenze e attività congressuali organizzate dall'Istituto.

  5. Sono esclusi dall'ammissione ai corsi i candidati con eventuali carichi penali pendenti.

  6. Se, dopo l'ammissione ai corsi della Scuola, un allievo dovesse incorrere in condanne penali, la direzione dell’Istituto è autorizzata a escluderlo dai corsi.

  7. Gli allievi dei corsi di Psicoterapia, all’atto dell’iscrizione, sono invitati a firmare un contratto, controfirmato dal direttore IRPPI, che sancisce quanto esposto negli art.li 5-6-7-8-9-11

 

ART. 7 - CRITERI D’AMMISSIONE

    1. Domanda indirizzata al Direttore dell’Istituto.

    2. Per la Scuola di specializzazione in Psicoterapia: laurea in Medicina o in Psicologia, con iscrizione all’Albo per ciascuna categoria.

    3. Avere ottenuto il parere favorevole, dopo un colloquio di selezione e valutazione del curriculum vitae e un successivo colloquio avente come tema aspetti personali, da una commissione formata da almeno due docente interni della Scuola o dal Direttore e Rappresentante Legale.

    4. Il candidato ammesso alla Scuola di specializzazione in Psicoterapia, su sua richiesta, è indirizzato a praticare la percorso psicoterapeutico individuale con uno dei tutor dell’Istituto. (art. 6 C).

 

ART. 8 – FREQUENZA POST DIPLOMA

  1. Per i diplomati in Psicoterapia, l'Istituto propone un biennio integrativo, successivo al quadriennio, per implementare la formazione acquisita.

  2. Al biennio integrativo partecipano (fino a un numero di venti) in prima istanza gli allievi diplomati dall'Istituto e in seconda istanza diplomati in psicoterapia provenienti anche da altre scuole.

 

ART. 9 – SISTEMI DI VALUTAZIONE INTERMEDI E FINALI DEGLI ALLIEVI

  1. Non è permesso più del 15% delle assenze per ogni corso, al termine di ogni anno.

  2. Gli allievi che superano il 30% di assenze non sono ammessi alla prova d’esame per l’ammissione all’anno successivo.

  3. Ogni allievo deve ottenere, in base alla sua partecipazione, giudizi favorevoli dai singoli docenti. Il discorso vale per ciascun insegnamento, di base, caratterizzante, integrativo.

  4. Al termine di ciascun anno del corso di specializzazione in Psicoterapia, sarà richiesta una relazione scritta di almeno 30 pagine sul metodo diagnostico collegato all’applicazione della PPI. Al termine di ogni anno, l’allievo dovrà sostenere un esame individuale vertente sugli insegnamenti caratterizzanti dell’anno di corso. L’esame è vincolante per il passaggio all’anno successivo.

  5. Dopo ogni anno di tirocinio nelle strutture pubbliche, verrà chiesto un resoconto scritto o l’esposizione diretta in gruppo delle esperienze conseguite, oltre naturalmente all’attestato di frequenza.

  6. Gli allievi saranno invitati, fin dal I anno di corso, ad osservare casi clinici con il metodo della PPI.

 

ART. 10 – RAPPRESENTANZA

La firma e la rappresentanza legale dell'Associazione di fronte a qualsiasi Autorità Giudiziaria ed Amministrativa e di fronte a terzi spettano al Dott. Giuseppe Lago come stabilito della legge del 18 febbraio 1989, n. 56 .

 

ART.11- CRITERI PER L’ASSEGNAZIONE DELL’ATTESTATO FINALE

Al termine del IV anno del corso di specializzazione in Psicoterapia, gli allievi, ottenuto il giudizio favorevole dei docenti, dei responsabili del Tirocinio nelle Strutture Convenzionate e dei supervisori clinici, potranno presentare la tesi finale, consistente in una monografia di almeno 50 cartelle, con l’esposizione di almeno due casi clinici, valutati con il metodo della PPI, a partire dalla fase diagnostica fino alla conclusione dell’intervento. La sessione di diploma sarà condotta da almeno tre docenti e valuterà non solo il lavoro attuale ma tutta la produzione dell’allievo lungo gli anni del corso.

 

ART. 12 – FUNZIONI DIRIGENZIALI E AMMINISTRATIVE

Il Dott. Giuseppe Lago dirige gli uffici dell'I.R.P.P.I., coordina tutta l’attività clinica e servizi collegati e cura l'esecuzione degli affari ordinari; mantiene contatti di carattere continuativo con gli uffici pubblici e privati, gli enti, tutte le organizzazioni che interessano o hanno relazione con l’I.R.P.P.I.

E’ costituito un servizio di segreteria diretto dal Segretario Generale designato (vedi art.3).

Il Segretario Generale può delegare una o più persone a svolgere dette funzioni.

 

ART. 13 – COLLEGIO SINDACALE

Qualora il Dott. Giuseppe Lago ravvisasse l’opportunità di un Collegio Sindacale, esso avrà il compito di vigilare sull'amministrazione dell'I.R.P.P.I.; esaminando, approvando e sottoscrivendo il rendiconto annuale. Il Collegio Sindacale dura in carica per 3 anni e può essere rinnovato tacitamente alla sua naturale scadenza.

 

ART. 14 – SEDI PERIFERICHE.

Su richiesta di un consistente numero di allievi e docenti e ricorrendone l'utilità, possono essere costituite Sedi periferiche in ambito provinciale, regionale e nazionale.

Ogni Sede periferica dovrà avere un regolamento conforme allo Statuto, il quale dovrà essere preventivamente approvato dal Dott. Giuseppe Lago.

 

ART. 15 – IL PATRIMONIO

Le entrate dell'I.R.P.P.I. sono:

  • le quote di iscrizione,
  • diritti su pubblicazioni sia del Dott. Giuseppe Lago e dei suoi allievi, sia degli altri docenti, su carta stampata e/o audio visivi,
  • diritti d’autore d’ogni genere, contributi volontari o donazioni effettuate da istituzioni e/o aziende interessate alla ricerca scientifica dell’I.R.P.P.I.
  • gli emolumenti provenienti dalle attività cliniche dell'istituto.