Approccio integrato al paziente con IBD: l’efficacia del supporto psicologico nel percorso di cura

Ricerca

Ospedale S. Pertini di Roma, Struttura Complessa di Gastroenterologia ed endoscopia digestiva-Centro di riferimento per le Malattie croniche intestinali.

Ente Promotore: Associazione Amici Lazio
Coordinatrice del progetto: Stefania Canarecci (Presidente Amici Lazio)
Ricercatrice referente: D.ssa Silvia Battisti
Contatti: sibattisti@gmail.com
Stato della ricerca: in corso

Abstract: Si tratta di uno studio osservazionale, quantitativo, longitudinale con approccio multidisciplinare. Recenti ricerche hanno dimostrato come la condizione di cronicità, che comporta una lunga durata e una lenta progressione della malattia, abbia un profondo impatto sulla vita di chi ne è affetto e sull’intero nucleo familiare, con ricadute importanti sulla sfera psico-emotiva (Drossman, 1989) e socio-relazionale (Dibley et al., 2017) e un incremento di ansia e depressione, considerati spesso fattori di rischio per le IBD (Porcelli, 1994). Esistono alcuni studi che dimostrano come i sintomi ansiosi e depressivi precedano i processi infiammatori connessi alla malattia (Lerebours et al., 2007; Levenstein et al; 2000). Obiettivo centrale della ricerca: verificare l’efficacia del sostegno psicologico all’interno del processo di cura nel favorire il miglioramento della sintomatologia fisica e psicologica del paziente, con particolare attenzione all’impatto su alcuni parametri: qualità della vita, misure di stress, ansia e depressione, emozioni e aderenza alla terapia farmacologica.